Non sempre si è fieri di sé stessi....
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La mano s'infila in tasca alla ricerca di un'altra monetina....la trova,la tira fuori inserendola nella fessura della gettoniera.....il credito aumenta....e la mano torna al suo posto....sul pulsante con sopra scritto "play"...lo preme una volta e le figure sullo schermo cominciano a girare vorticosamente solo per fermarsi poco dopo ...in quel mentre il cuore batte freneticamente,lo sguardo non molla un secondo lo schermo quasi a voler fermare con gli occhi quei simboli in una combinazione da sempre sognata....ma che purtroppo sogno resterà. Oramai quello del gioco è stato riconosciuto come una vera e propria malattia,un vortice che una volta che ci cadi dentro non è facile venirne fuori.Nel mio piccolo anch'io ci son passato....ho sempre pensato quanto fossero stupidi quegli uomini(ma devo dire che vedo anche molte donne)attaccati alle macchinette mangiasoldi(chissà perchè poi le chiamano Mangiasoldi...ehehehe) ,talmente presi dal gioco da non volgere lo sguardo neanche per un secondo....eppure mi ci son trovato pure io a fare la figura da pirla. Durante i miei viaggi in Spagna in ogni locale,bar,ristorante che frequentavo c'erano almeno un paio di slot machine,di quelle che usano adesso anche da noi....non le ho mai considerate finchè un giorno un collega mi ha fatto provare spiegandomi velocemente le regole del gioco....mi sembrava stupida la cosa,ma senza renderme conto mi prendeva sempre più senza che io me ne potessi accorgemere. Mi son trovato così,nel giro di pochi giorni,appollaiato anch'io sugli sgabelli davanti alle fatidiche mangiasoldi.Dapprima giocando solo pochi spiccioli ma poi,quando si inizia a vincere,si comincia anche a perdere il senso della misura e del valore reale dei soldi....ed ècco che i pochi spiccioli diventano alcuni euro....prima 5 poi 10....sembrano niente,ma sommandoli a quelli del giorno prima e a quelli del giorno dopo ècco che la cifra diventa più seria. Per fortuna questo mio momento di delirio è durato solo una manciata di giorni....fino a che mi son reso conto del vortice senza fine in cui stavo cadendo,ma per molti purtroppo non si chiude così,per molti la questione è ben più grave e le perdite economiche ingenti. E pensare che in Italia non giocavo e non gioco nemmeno ora neppure al superenalotto...ma ogni qualvolta vedo una persona attaccata al monitor di un videopoker o slot machine essa sia mi prende male...mi prende male per lei,perchè so cosa significa essere "schiavi" del gioco d'azzardo.Di certo ho vissuto momenti più gioiosi,momenti di cui esserne orgogliosi e di questa mia parentesi non ne vado certo fiero,ma fa parte anch'essa della mia vita e devo solamente farne esperianza per non sbagliare in futuro.....per la serie "scusate se non sono perfetto ma..."(vedi altro mio post ) un saluto a tutti voi che avete la pazienza di leggere queste righe roberto |
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Becia hai ragione il vizio del gioco è una brutta bestia... per fortuna te ne sei reso conto in tempo!!! invece sembra che ci sia sempre più gente attaccata a quelle macchinette infernali sperando nel miracolo, cosa che non avviene quasi mai.... bacioni
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| postato da farfallina76 il 07/10/2007 23:15 | |



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